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Nell'ambito del Progetto "Età Libera" di Fondazione Carige "Insieme a chi non ha voce", si è svolto Mercoledì 23 Novembre 2011 mattina, presso l'Istituto David Chiossone, il convegno "Anziani in Istituto: voce e diritti", nel corso del quale è stata presentata la prima versione della "Carta dei Diritti per chi non ha voce", un documento che nasce con lo scopo di promuovere un dibattito sul rapporto tra i diritti e la dignità della persone e la necessità di vivere in Istituto.
La Carta si basa su alcuni principi fondamentali:
1) I diritti dell'anziano relativi alla fase che precede l'ingresso in istituto: - diritto ad una corretta e completa informazione sull'offerta di servizi - diritto alla libera scelta circa il ricovero - diritto a ricevere un affiancamento nel primo periodo dopo l'ingresso - diritto della famiglia a costruire un adeguato piano individualizzato di assistenza.
2) I diritti dell'anziano relativi alla fase successiva all'ingresso in istituto con il riconoscimento di alcuni principi fondamentali: - equità nell'accesso ed appropriata assistenza sociale e sanitaria - adeguatezza degli standard assistenziali tutela della dignità, dell'autonomia e della privacy - sostegno nel mantenimento delle relazioni familiari e amicali - stimolo/sostegno e mantenimento di una vita culturale e dei pregressi interessi personali - adeguamento degli spazi comuni e privati alle specifiche criticità e impedimenti degli ospiti - tutela degli aspetti patrimoniali e finanziari in genere Questi principi non possono prescindere dalla garanzia per gli operatori di migliori condizioni di lavoro, dal carico lavorativo alla possibilità di accedere ad interventi formativi, di aggiornamento e di supervisione. All'incontro hanno preso parte, tra gli altri:
- Claudio Regazzoni, presidente AUSER Liguria - Claudio Cassinelli, presidente Istituto David Chiossone - Giuseppe Casale per Fondazione CARIGE - Angelo Sottanis, coordinatore Progetto "Età Libera" - gli assessori Lorena Rambaudi, Angelo Giulio Torti - Roberta Papi, presidente Federsanità ANCI Liguria"Con questa iniziativa vogliamo riportare l'attenzione dei cittadini, delle istituzione e dei media sul tema della residenzialità. Se il principale obiettivo del Progetto è quello di cambiare il modo di intendere e percepire la vecchiaia promuovendo l'invecchiamento attivo e la cultura dell'arco della vita, è indispensabile non perdere di vista le situazioni di disagio, fragilità e solitudine esistenti tra gli anziani, e in particolare di quelli che si trovano a vivere all'interno degli Istituti. Il nostro obiettivo più ambizioso è proprio quello di trovare un punto di incontro tra promozione e protezione".
(Il coordinatore del Progetto "Età Libera" Angelo Sottanis) Visualizza il: programma degli eventi del Progetto "Insieme a chi non ha voce"
Guarda il video sulla: Consegna del dono per chi non ha voce
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