Il 14 giugno, a Diano Marina, prima riunione in presenza del Direttivo di CSV Polis, il Centro di Servizio al Volontariato del Ponente Savonese, dopo due anni difficili, di distanziamento. Ci organizziamo per dare al Terzo Settore servizi sempre più qualificati. Un contributo corretto, che valorizza la funzione pubblica dei servizi degli Enti Locali, al welfare locale: nostra missione

“CORSA NONNO-A/NIPOTE” – 28 Maggio ore 14.15 | Pista di Atletica di Sarissola – Busalla

L’iniziativa, organizzata con la collaborazione di UISP Liguria e della Società sportiva 4Jumps A.s.d fa parte del Progetto dell’Auser ligure “Giovani e Anziani… in solidarietà”, patrocinato dal Dipartimento delle Politiche per la famiglia della Presidenza del Consiglio. Grande è stata la partecipazione in un clima positivo che ha raggiunto l’obiettivo di promuovere e rafforzare la cultura intergenerazionale e l’invecchiamento attivo. Visto il successo della giornata Auser, in collaborazione con le altre Associazioni che hanno collaborato alla riuscita dell’iniziativa, cercherà di rendere la corsa dei nonni e delle nonne con i e le loro nipoti una delle iniziative da ripetere.

Con l’iniziativa promossa per il 3 maggio 2022 ore 15.00 c/o Sala Camino del Palazzo Ducale, Libera, Auser, e  il coordinamento regionale “ mettiamoci in gioco” hanno voluto rilanciare nei confronti della politica una proposta  di responsabilità per  tutelare  la salute pubblica.
La scelta che la rete di “Mettiamoci in gioco” ha fatto nel tempo, col promuovere l’educazione alla prevenzione all’azzardo, può essere l’investimento che può portare il migliore dei risultati, se in contemporanea si ridimensiona l’offerta e la sua promozione.
Dobbiamo essere solo consapevoli che il gioco compulsivo genera crescente povertà e sofferenza
Ogni Ligure spende a testa circa 1.380 euro all’anno. (Dati riferiti al 2019) È un dato ovviamente forzato perché non tutti i cittadini giocano. Almeno 1,3 milioni gli italiani sono affetti dalla malattia del gioco d’azzardo e circa 2.500.000 sono a rischio. Lo Stato incassa dal gioco legale 10,6 miliardi di euro e le mafie ricevono da quello illegale non meno di 20 miliardi di euro.
La raccolta pro capite nelle province della Liguria è stata: Genova 1.330 euro, Savona 1.652 euro, La Spezia 1.471 euro, Imperia 1.132 euro.
Il volume di denaro giocato in Italia nel 2019 è aumentato del 3,5%, attestandosi sul valore di 110,5 miliardi di euro. Erano 47milioni e 554mila euro nel 2008. La raccolta (l’ammontare delle giocate effettuate dalla popolazione su tutti i giochi disponibili su rete fisica) pro-capite (calcolata sulla popolazione maggiorenne residente in Italia) nel 2019 è stata pari a 2.180 euro.
Prosegue inarrestabile la crescita della raccolta online (gioco a distanza): nel 2019 è stata pari a 36,4 miliardi di euro (+16% rispetto al 2018), un terzo delle giocate complessive in Italia. La media nazionale – calcolata sulla popolazione maggiorenne – è di 717 euro.
Il Gioco online è aumentato del 70% negli ultimi 4 anni
Quello che incassa lo Stato dall’azzardo  è un affare solo sulla carta: le entrate sono inferiori ai costi sociali e sanitari e le mafie hanno infiltrato il mercato.
Il settore deve cambiare rotta, per garantire maggior equilibrio tra esigenze d’impresa, salute e sicurezza pubblica. In Italia 18 milioni di persone giocano almeno una volta l’anno e oltre un milione e mezzo di loro non sono in grado di gestire il denaro e il tempo che destinano al gambling.
La patologia DGA – Disturbo da Gioco d’Azzardo – produce effetti devastanti sulla vita delle persone.
L’azzardo non è un gioco, è solo azzardo.

Interazione tra gli allievi dell’IPSEOA Marco Polo e gli anziani delle Associazioni per l’invecchiamento attivo del territorio in cui l’Istituto è collocato, con la finalità di accresce l’interesse ed il coinvolgimento degli allievi stessi nei percorsi formativi, valorizzando sia le tradizioni che sperimentando innovazioni.

Auser parteciperà a tutte le mobilitazioni nazionali e territoriali