📌 AGE PRIDE – PER LIBERARCI DEI PREGIUDIZI DELL’ETÀ –
Edizione 2025
Mercoledì 15 ottobre 2025 ore 17, Sala del Minor Consiglio, all’interno del Festival dell’Eccellenza al Femminile hanno spiccato le iniziative della prima edizione di AGE PRIDE. Un progetto dalla forte valenza propositiva, politica in senso nobile, che propone una serie di spettacoli, talks e momenti di discussione pubblica, focalizzati sui temi della Terza Età e dei suoi diritti. Si propone per Genova, città che si riconferma nel 2025 come la più anziana d’Europa, un programma di welfare culturale e teatrale dedicato ai protagonisti della Grande Età.
L’AGE PRIDE è sostenuto convintamente dal teatro Nazionale di Genova e dal Comune di Genova e da Regione Liguria.
Se c’è una cosa meravigliosa nei cambiamenti legati all’età, è la possibilità di uno scambio, di offrire l’esperienza per chi ha più esperienza e di offrire la freschezza, l’innovazione, la curiosità per chi è più giovane.
📌 coRsa nonna-nonno e nipote
28 Maggio ore 14.15 | Pista di Atletica di Sarissola – Busalla
L’iniziativa, organizzata con la collaborazione di UISP Liguria e della Società sportiva 4Jumps A.s.d fa parte del Progetto dell’Auser ligure “Giovani e Anziani… in solidarietà”, patrocinato dal Dipartimento delle Politiche per la famiglia della Presidenza del Consiglio.
Grande è stata la partecipazione in un clima positivo che ha raggiunto l’obiettivo di promuovere e rafforzare la cultura intergenerazionale e l’invecchiamento attivo. Visto il successo della giornata Auser, in collaborazione con le altre Associazioni che hanno collaborato alla riuscita dell’iniziativa, cercherà di rendere la corsa dei nonni e delle nonne con i e le loro nipoti una delle iniziative da ripetere.

📌 L’azzardo non è un gioco
“L’azzardo non è un gioco, è solo azzardo” – 3 maggio ore 15 | Palazzo Ducale Sala Camino – Genova
Con l’iniziativa promossa Libera, Auser e il coordinamento regionale “Mettiamoci in gioco” hanno voluto rilanciare nei confronti della politica una proposta di responsabilità per tutelare la salute pubblica.
La scelta che la rete di “Mettiamoci in gioco” ha fatto nel tempo, col promuovere l’educazione alla prevenzione all’azzardo, può essere l’investimento che può portare il migliore dei risultati, se in contemporanea si ridimensiona l’offerta e la sua promozione.
Dobbiamo essere solo consapevoli che il gioco compulsivo genera crescente povertà e sofferenza.
Ogni Ligure spende a testa circa 1.380 euro all’anno. (Dati riferiti al 2019) È un dato ovviamente forzato perché non tutti i cittadini giocano. Almeno 1,3 milioni gli italiani sono affetti dalla malattia del gioco d’azzardo e circa 2.500.000 sono a rischio. Lo Stato incassa dal gioco legale 10,6 miliardi di euro e le mafie ricevono da quello illegale non meno di 20 miliardi di euro.
La raccolta pro-capite nelle province della Liguria è stata: Genova 1.330 euro, Savona 1.652 euro, La Spezia 1.471 euro, Imperia 1.132 euro.
Il volume di denaro giocato in Italia nel 2019 è aumentato del 3,5%, attestandosi sul valore di 110,5 miliardi di euro. Erano 47milioni e 554mila euro nel 2008.
La raccolta (l’ammontare delle giocate effettuate dalla popolazione su tutti i giochi disponibili su rete fisica) pro-capite (calcolata sulla popolazione maggiorenne residente in Italia) nel 2019 è stata pari a 2.180 euro.
Prosegue inarrestabile la crescita della raccolta online (gioco a distanza): nel 2019 è stata pari a 36,4 miliardi di euro (+16% rispetto al 2018), un terzo delle giocate complessive in Italia. La media nazionale – calcolata sulla popolazione maggiorenne – è di 717 euro.
L’azzardo non è un gioco, è solo azzardo.






